Calli

Calli
Calli: origini

Perché i piedi presentano calli?

La risposta a questa domanda molto frequente e comune è che sono le scarpe a causarne la comparsa.

Falso mito! O meglio, la scarpa sollecita un tessuto già predisposto di suo.

Secondo la riflessologia del Metodo Lucia Torri Cianci il callo rappresenta una tensione su una specifica area del corpo: per esempio, la parte laterale del piede, in linea con il 5° dito, riflette la spalla. Così ad un occhio vigile questo è indice di una contrattura della spalla.

Fondamentale è informare la persona del perché c’è un callo, cosa significhi e cosa la persona stia trattenendo emotivamente.

La fibrosi plantare, cioè il callo, è sinonimo di postura scorretta o andamento appesantito, ma generato sempre da resistenze fisiche ed emotive. Il lavoro del riflessologo sarà volto ad allentare tensioni muscolari e sciogliere contratture, nonché correggere atteggiamenti posturali scorretti.

Il callo può presentarsi indistintamente sulla zona plantare, cioè dove il piede appoggia, o sulle dita.

Calli: di cosa parliamo

I calli si presentano come fastidiosi ispessimenti della pelle, spesso tondeggianti, che possono manifestarsi in qualsiasi punto della pianta del piede o tra le dita.

Le cause più comuni alla base della formazione dei calli sono l’attrito (sfregamento) e la pressione esercitati sulla zona interessata al disturbo. Infatti, i calli del piede si formano sempre in un punto della pelle esposta a un continuo sfregamento o ad esagerata pressione.

Possiamo pensare ai calli come a un meccanismo di difesa, una protezione per la pelle nella zona dove si manifestano attriti o pressioni.

In genere, la formazione dei calli al piede è favorita da:

  • camminare scalzi
  • camminare con scarpe scomode
  • indossare sempre tacchi alti
  • indossare sempre scarpe senza calze
  • utilizzo di scarpe inadatte.

Di solito, i calli non provocano fastidiosi dolori, a meno che non sorgano in determinate zone  del piede. Diverso è naturalmente il discorso per i piedi di un paziente diabetico: progredendo, il callo può provocare pericolosissime ulcere.

Di solito, la cura per i calli consiste:

  • nell’eliminare la fonte ddi attrito o pressione;
  • nell’utilizzo di particolari prodotti cheratolitici, contenenti acido glicemico, acido salicilico, urea;
  • nell’uso della pietra pomice o di uno specifico rasoio per calli;
  • nell’intervento chirurgico (molto raro).
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