Il piede

Il piede

Sul piede si trovano dunque tutti i punti riflessi degli organi interni, della colonna vertebrale e delle ossa. Massaggiando una parte del piede, si agisce su un altro organo, sul suo stato di salute.

La riflessologia plantare si basa sulla teoria che i piedi rappresentano lo specchio del nostro corpo. I punti del piede sono collegati direttamente agli organi del corpo: per esempio, le dita sono messe in relazione con la testa, l’avampiede è collegato ai polmoni, il calcagno al bacino, la parte inferiore del mignolo è legata alle spalle.

Alcuni dei punti di riflesso si trovano in entrambi i piedi, altri in uno solo dei piedi: per esempio, il fegato è collegato con una particolare zona del piede destro, mentre la milza è collegata ad un’area specifica del piede sinistro.

Un riflessologo guardando un alluce potrebbe chiedere

Hai dolore alle mandibole?

Senti le tue gambe pesanti tanto da sentirti subito affaticato?

Hai raffreddori continui?

Ti vengono spesso delle afte?

Tutto questo accade guardando una ridottissima parte del piede, in questo caso l’alluce.

Questa è solo una piccola indagine che si fa guardando, scrutando una zona del piede. Se poi si osserva con più attenzione, c’è sempre un risvolto emotivo trattenuto: per esempio,  un urlo di rabbia se le mandibole sono dolenti, soprattutto al mattino.

Insomma, il piede parla, parla sempre di noi. Più esattamente, parla del nostro Essere, nascosto negli spazi di un tessuto che modifica il suo colore, il suo odore, il suo spessore, le sue sporgenze ossee e i suoi avvallamenti, a seconda di quanto è forte è il trattenimento psico-emotivo.

Il piede duole nei punti corrispondenti agli organi ammalati. Massaggiando quei punti è come se si massaggiassero gli organi o l’apparato specifico. Un massaggio costante dell’organo in disequilibrio permette a quell’organo di rigenerarsi.

Il piede viene massaggiato con le estremità delle due dita oppure con il pollice della mano destra, mentre con la sinistra si tiene fermo il piede.

Con il massaggio del piede si possono ottenere risultati stimolanti o calmanti: per esempio, si può stimolare la funzione intestinale, digestiva, la circolazione del sangue; oppure, attenuare un dolore o calmare uno stato di eccitazione nervosa.

A chi è quindi rivolto un trattamento di riflessologia?

A tutti coloro che, oltre a prendere il classico rimedio per far passare, per esempio, un dolore di testa, l’insonnia, un dolore alla spalla, vogliono indagare sulla causa che lo ha scatenato: un periodo più o meno lungo di nervosismo, di ansia, di paure immotivate o di emozioni represse.

Allora, prendersi cura di sé vuol dire conoscere la parte più profonda di noi, la stessa che, rifiutandoci di esternarla, continua a comunicarci un disagio fisico, psichico ed emotivo.