Couperose

Couperose
Couperose: origini

Vediamo cosa c’è dietro all’inestetismo chiamato comunemente “couperose”.

L’istinto che ci accompagna sin dal primo secondo di vita purtroppo viene offuscato con l’andar del tempo da innumerevoli esperienze che lo ostacolano ripetutamente fino a inibirlo. Questa ripetitività semina il terreno fino a inaridirlo, l’istinto non si avverte più.

Parlo soprattutto di quell’istinto ad agire sollevato da un’emozione primaria: la gioia, per restare sull’argomento couperose. Accade così la devozione per tutte le persone intorno a noi ci porti a non considerare noi stessi, aa non scoltare il nostro cuore per nutrirlo della nostra stessa gioia, la leggerezza dell’essere.

Ci si abitua a soddisfare i bisogni di tutti, riordinare la casa, prendersi cura degli altri, insomma a nessuno deve mancare un pò di felicità. E a noi chi ci pensa? La risposta più semplice dovrebbe essere “Noi stessi!”, ma chi non avverte più quell’istinto di godere della propria persona viene letteralmente catapultato al di fuori della nostra stessa attenzione. Il corpo parla, parla sempre ed una couperose denuncia l’urgenza di essere ascoltato.

Ecco così che sci si ritrova ad avere un cuore che straripa di parole mai confidate per non disturbare, mai condivise per non rubare tempo a nessuno, mai espresse per non rischiare di essere fraintesa. Parole che vorrebbero essere accolte con ascolto, attenzione e comprensione, perchè intrise della sua verità, delle sue idee, della sua essenza.

Cosi si sceglie il silenzio, celato dietro un viso arrossato, a volte infuocato, dove le parole si sono trasformate in un calore, in un sorriso dallo sfondo amaro.

L’intento del trattamento di riflessologia secondo il metodo Lucia Torri Cianci è quello di attivare il sistema vascolare in tutte le sue disarmonie per sciogliere i nodi emotivi rimasti incastrati nel circuito sanguigno periferico. Il tutto grazie all’ausilio di prodotti studiati e utilizzati durante il trattamento.

Couperose: di cosa parliamo

Con il termine “couperose” ci riferiamo a una lesione cutanea che interessa in genere il viso e che si manifesta tramite chiazze rossastre dovute alla dilatazione dei capillari sanguigni. E’ frequente tra le persone che possiedono una pelle sottile, sensibile, irritabile.

Con la couperose, il viso si copre di macchie e venature rossastre molto antiestetiche. Inoltre, si percepisce una sensazione di forte caldo nelle zone colpite dal disturbo.

Da condizione transitoria, che si manifesta solo saltuariamente, può facilmente trasformarsi in fenomeno cronico, manifestandosi con frequenza via via maggiore. Può evolvere in una manifestazione dermatologica molto più grave, la rosacea, un disturbo cronico che colpisce guance, fronte e naso e che si manifesta con pustole e papule.

Non si conosce una causa specifica che provochi l’inestetismo. In genere, si ritiene che concorrano diverse cause tra loro diverse: predisposizione genetica, disfunzioni ormonali, esposizione frequente e prolungata a variazioni climatiche (sole, freddo, vento, umidità) ecc.

Da alcuni anni, si sta dando maggior rilievo, come possibile fattore che favorisce o peggiora le manifestazioni della couperose, , ai fattori emozionali, che liberano sostanze simili all’istamina.

In genere, viene curata con trattamenti di tipo estetico, che esercitano un’azione lenitiva, disinfiammante e disarrossante. Essendo, però, un problema vascolare, i prodotti cosmetici non possono mai risolvere definitivamente il problema, ma solamente contribuire ad evitare il suo peggioramento.

Nei casi più gravi, si ricorre alla terapia farmacologica.

Colpisce soprattutto le donne oltre i 30 anni di età, anche se non è esclusivamente femminile.

 

Se desideri contattarmi
Invia il modulo o chiamami al 334 - 1170584